Come Insegnare al Cane a Fare i Bisogni Fuori

Un cane, che sia cucciolo o adulto, che non ha ancora imparato a fare i bisogni nel posti giusto può trasformarsi in un vero incubo. Ma non preoccuparti, c’è una soluzione! In questo post parleremo di come insegnare al cane a fare i bisogni fuori casa.

Se stai cercando di capire come insegnare al cane a fare i bisogni fuori casa probabilmente ti ritrovi nella situazione in cui devi pulire i pavimenti più volte al giorno. Ti sembra probabilmente che il pavimento sia diventato il posto numero uno su cui fare i bisogni. Ci sono cani che li fanno a terra con disinvoltura, davanti gli occhi del padrone. Altri che li fanno di nascosto e poi te li trovi lì inaspettatamente, come una bella sorpresa. Altri ancora fanno tutta la passeggiata senza fare un goccio di pipì ed aspettano di rientrare per farla sul pavimento di casa!

Magari gli hai già detto di NO mille volte. Forse lo hai rimproverato nei modi più rudi che ti sono stati consigliati da conoscenti ed educatori da quattro soldi. E nulla ha funzionato…

Ma perchè? Il cane è davvero così stupido o malefico?

Per fortuna in questa guida ti spiegheremo qual è l’unica e vera soluzione al problema.

Metti momentaneamente da parte la rabbia o la frustrazione di dover pulire continuamente il pavimento davanti alla sua faccia tosta. Cominciamo…

Perchè il cane fa i bisogni in casa

Innanzitutto, prima di capire come insegnare al cane a fare i bisogni fuori, è necessario che tu capisca il motivo per cui il tuo cane fa i suoi bisogni in casa. Non puoi risolvere alcun problema relativo all’educazione del tuo cane se prima non ti sforzi di pensare come lui. Questo perchè il cane appartiene ad una specie differente dalla nostra: noi siamo umani, loro sono cani. E specie differenti agiscono in modi diversi.

Come un leone ed un pesce. Non diresti mai che possano pensare nello stesso modo, fare le stesse cose. Allora non c’è ragione per cui pensare che un cane sia come un uomo.

Bene, chiarito questo concetto, voglio farti riflettere su un’altra cosa. Tu hai le tue abitudini da essere umano, ovvero fai quello che ti viene istintivo oppure quello che la società umana ti ha insegnato. Mangiare composti a tavola usando le posate piuttosto che le mani, ad esempio è una di quelle cose che ci sono state insegnate. Anche se non ne abbiamo memoria perchè eravamo anche noi dei cuccioli quando la nostra mamma ci spiegava le regole.

Se il tuo cane viene da un allevamento sei più fortunato, perchè solitamente gli allevatori insegnano ai cuccioli che c’è un posto per vivere ed uno per fare i bisogni. Ma non sempre è così. A volte i cani crescono facendo i bisogni dove capita e non imparano che esiste un posto apposito.

Non esiste per loro un posto che identificano con il WC. Se devono fare i loro bisogni, scelgono un posto a caso e li fanno. La volta successiva potrebbero rifarli nello stesso posto o nelle vicinanze, perchè è vero che non esiste per loro il concetto di WC ma esiste certamente un posto che ha quell’odore. I cani infatti sentono l’odore dei loro bisogni precedenti e nella maggior parte dei casi decidono di tornare a farla lì.

I cuccioli a maggior ragione non hanno la più pallida idea di dove dovrebbero fare i loro bisogni. Puoi mettere a terra una traversina o dei fogli di giornale ma se nessuno (ad esempio l’allevatore o il precedente proprietario) gli ha insegnato che quello è il WC, per loro non avrà alcun significato.

E i cuccioli soprattutto non hanno ancora sviluppato la capacità di trattenere i bisogni quindi quando scappa scappa. Sentono lo stimolo, fanno due-tre passi ed ecco…fanno pipì…o popò.

Noi corriamo a prendere detergenti, mocio, strofinacci e bofonchiando qualcosa di indeterminato puliamo. C’è chi si arrabbia, chi urla sperando che il cucciolo capisca che “NO, assolutamente non è quello il posto giusto per farla! Adesso basta!!”

Nella migliore delle ipotesi il cucciolo comincia a divertirsi inseguendo lo strofinaccio e cercando di morderlo. Noi urliamo ancora e lo spingiamo via, cosa per lui ancora più divertente.

Nella peggiore il cucciolo si terrorizza e comincia a pensare nella sua testa che tu ti arrabbi perchè fare i bisogni è sbagliato. Se il cucciolo avesse capito che c’è un posto per fare i suoi bisogni e se questo posto fosse facilmente raggiungibile, e se dal fare i bisogni nel posto giusto lui traesse un vantaggio, farebbe lì i suoi bisogni. Ma invece no, non lo sa, nessuno glielo ha spiegato e lui non ha capito. Quindi non immagina che tu ti stia arrabbiando perchè l’ha fatta nel posto sbagliato (non esiste un posto giusto o sbagliato per lui), ma che tu vada su tutte le furie perchè lui fa i suoi bisogni.

Il risultato è che avrà paura di questa tua reazione, ma siccome gli scappa lo stesso, comincerà a farla di nascosto, ad esempio dietro il divano o in un’altra stanza se siete in casa. Quando andate a spasso invece tu se lì vicino a lui a tenere il guinzaglio, e secondo il suo ragionamento potresti arrabbiarti se la fa lì davanti ai tuoi occhi. Quindi potrebbe trattenerla fin quando arriva a casa dove può agire di nascosto e indisturbato come al solito.

In una situazione del genere per te sarà ancora più difficile risolvere il problema.

I cani adulti hanno invece, salvo problemi di salute di cui puoi accertarti con un veterinario, la capacità di trattenere i loro bisogni (certo entro i normali limiti fisiologici) ma dovrebbero aver imparato il posto giusto quando erano cuccioli. Se vuoi sapere come educare il tuo cane a fare i bisogni fuori casa probabilmente lo hai appena adottato da una situazione in cui lui non aveva ancora ben chiaro dove farli. Può essere il caso ad esempio di quei cani che hanno vissuto in una gabbia, o in situazioni di trascuratezza e scarsa igiene. Tendenzialmente però i cani adulti sono maggiormente stimolati a farla fuori: i maschi ad esempio sentono l’esigenza di urinare dove lo hanno già fatto altri cani maschi, per marcare il territorio. Quindi sarà praticamente certo che farà i suoi bisogni in passeggiata.

Quando un cane adulto fa i suoi bisogni in casa bisogna innanzitutto capirne la motivazione. Davvero non sa dove fare i bisogni? In questo caso dovremo seguire la stessa procedura dei cuccioli per spiegarglielo e ne parleremo di seguito. Oppure ci sono altre motivazioni?

Un’altra motivazione per cui il cane fa i bisogni in casa, oltre a quella della necessità fisiologica, è il bisogno di marcare il territorio, come avviene fuori. In questi casi il cane può fare pipì anche sui divani o sui letti, per indicare che questi luoghi, che dovrebbero appartenere al padrone, appartengono invece a lui. O potrebbe alzare la zampa e fare pipì dopo un rimprovero che non accetta di buon grado. Ecco in questo caso parliamo di un vero e proprio problema di comportamento dovuto ad un disequilibrio relazionale con il/i padrone/i. Per questo tipo di problema non ti serve cercare come insegnare al cane a fare i bisogni fuori casa (perchè il tuo cane sa perfettamente dove farli, semplicemente non rispetta le regole e questa è un’altra cosa). Va fatta un’analisi attenta della situazione e bisogna intervenire metodologie variabili in base ai problemi riscontrati.

Ecco come insegnare al cane a fare i bisogni fuori

Dopo aver parlato delle motivazioni per cui un cane fa i bisogni fuori casa parliamo del modo in cui risolvere questo problema in modo definitivo.

Innanzitutto assicurati di star pensando sufficientemente ai bisogni fisiologici del tuo cane.

Crea la routine giornaliera della passeggiata per i bisogni. Vai a fare la passeggiata ogni giorno sempre approssimativamente alla stessa ora, anche se il cane non ha ancora imparato a fare i bisogni fuori. Se è un cucciolo dovrà uscire per la passeggiata ogni 2 ore (almeno).

Questi sono i momenti in cui ai cuccioli scappa di fare i bisognini:

  • appena si svegliano
  • dopo aver finito di mangiare o bere
  • appena smettono di giocare
  • quando arriva qualcuno e si emozionano
  • in generale in tutti i momenti in cui cambia il loro stato emotivo

I cani adulti invece devono uscire 3 volte al giorno (almeno). Se salti questo passaggio il tuo cane ha tutto il diritto di fare i bisogni in casa perchè ha necessità di farli e tu non gli stai offrendo un’alternativa valida al pavimento. Se non hai tutto questo tempo, contatta un dog sitter o provvedi diversamente ai suoi inevitabili bisogni fisiologici perchè questa trascuratezza può causargli sofferenza oltre che malattie e seri problemi fisici. In questa guida puoi imparare come insegnare al cane a fare i bisogni fuori, non come trascurarlo.

La procedura

Dopo aver pensato a portarlo fuori con regolarità, è il momento di provvedere a creare una routine per i bisogni urgenti in casa, soprattutto per i cuccioli. Ecco cosa devi fare:

Ricorda che i cani fanno pipì dove sentono odore di pipì, per loro è irresistibile. Rimuovi del tutto gli odori con acqua e aceto, è un detergente naturale. Non usare detergenti chimici soprattutto che contengono ammoniaca perchè questi amplificano l’odore della pipì. Noi non lo sentiamo ma l’olfatto dei cani è molto più sviluppato del nostro.

Nel caso dei cuccioli utilizza le classiche traversine per le urgenze. Non ascoltare chi dice che se il cane impara a fare i suoi bisogni sulla traversina poi non li farà mai fuori, non è vero. L’importante è costruire, parallelamente all’utilizzo della traversina, anche una routine giornaliera della passeggiata per fare i bisogni fuori casa. In questo modo quando toglierai la traversina il cane saprà che dovrà farli soltanto quando va a passeggio. E siccome avrai creato una routine affidabile (lo porti fuori immancabilmente ogni giorno alla stessa ora) in futuro si autoregolerà per trattenerla aspettando con fiducia il momento dell’uscita.

Impregna la traversina di odore strofinandola un po’ su una sua precedente pipì. In questo modo tutta la stanza sarà inodore tranne quel punto. Per un cane significa che quel posto e nessun altro è il WC.

Se per caso il cucciolo morde e strappa la traversina è probabilmente perchè l’ha vista svolazzare in aria mentre la posizionavi sul pavimento e ha pensato che fosse un gioco divertente. Cerca di evitare che veda la traversina muoversi in aria. Metti il cucciolo in una stanza e posizionala a terra mentre lui non ti vede. Poi applica del nastro adesivo di carta ai bordi per attaccarla saldamente al pavimento così che non si sollevi al suo passaggio stimolando la curiosità del cucciolo. Solo dopo apri la porta. In questo modo entrerà nella stanza con la traversina già montata e non dovrebbe trovare nulla di divertente nel morderla.

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Posiziona più traversine in giro per casa, sempre seguendo la procedura descritta fino ad ora, se hai più stanze o un appartamento molto grande. Ricordati che il cucciolo ha una resistenza molto breve, improvvisamente arriva lo stimolo della pipì e deve farla quasi immediatamente. Quindi assicurati che ci sia sempre una traversina pronta all’uso da raggiungere in pochi passi e senza dover prima fare la mappa mentale della casa. In una situazione di emergenza è facile andare in confusione, semplifichiamo per aiutarlo.

Come abbiamo detto ci sono dei momenti specifici in cui i cani fanno i loro bisogni. Cerca di osservare molto il tuo cucciolo durante i primi giorni e anticipare le sue mosse. Quando un cane sta pensando di fare i suoi bisogni solitamente interrompe tutte le sue attività e si concentra ad annusare il pavimento o gira su se stesso. In questi momenti così come se invece riesci ad anticiparlo, ad esempio subito dopo mangiato, puoi portarlo fuori finchè non fa i suoi bisogni oppure nei pressi della traversina.

Premia il suo comportamento corretto SEMPRE. In questo momento stai investendo nell’educazione del tuo cane, non risparmiarti con i bocconcini, esagera. Tutte le volte che il tuo cane la fa in uno dei punti target (sulla traversina o fuori casa), fagli un mare di feste con una voce allegra, tante coccole e, cosa più importante di tutte che non deve mai mancare, premialo SEMPRE con del cibo. Più gustoso è il cibo, più velocemente imparerà. Ricordati di tenere a portata di mano i premietti e tieniti pronto a festeggiare sia dentro che fuori casa perchè dovrai premiare il suo comportamento subito dopo che avrà finito. Due secondi sono già troppi.

Le feste e il cibo servono a fargli memorizzare che quel posto è quello giusto.

E se nel frattempo continua a farla anche nei posti sbagliati? Bhe succederà. Metti in conto qualche giorno per aiutarlo a capire che se farà pipì e popò nei posti giusti avrà un enorme vantaggio, se sbaglierà invece nulla. Infatti nel caso in cui dovesse farla sul pavimento dovrai ignorare le cosa. Quando succede prendi il cucciolo e mettilo in un’altra stanza in modo che non ti veda pulire (il mocio o lo strofinaccio che si muove a terra può sembrargli un gioco e quindi una ricompensa per il suo comportamento). Pulisci bene con acqua e aceto. Al termine fai rientrare il cucciolo senza MAI rimproverarlo.

Solo quando farà il 95% delle pipì sulla traversina o fuori casa e conoscerà quindi l’alternativa al pavimento, potrai cominciare a dirgli eventualmente un NO secco quando sbaglierà.

Con il passare del tempo il cucciolo crescerà e riuscirà a trattenere sempre di più la pipì e non avendo l’esigenza di farla così spesso. A quel punto, se nel frattempo avrai creato anche la routine della passeggiata premiando i suoi bisogni anche fuori, puoi rimuovere la traversina e cominciare a portarlo a spasso almeno 3 volte al giorno.

E se non fa i bisogni fuori? Un giorno puoi fare una luuunga passeggiata, liberarlo al parco o portarlo con te in una giornata di sole durante il week end. Dopo ore ed ore fuori avrà prima o poi la necessità di fare i suoi bisogni. Ed è lì che tu potrai premiarlo con tante feste e bocconcini gustosi. Ripeti l’operazione tutte le volte che è possibile e vedrai buoni risultati in breve tempo.

Ora che sai come insegnare al cane a fare i bisogni fuori casa non resta che mettere in pratica tutti i suggerimenti.

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Da anni Sos Dog Trainer opera a livello nazionale nel settore dell’educazione e addestramento cani grazie alle competenze ed all’esperienza dei suoi educatori cinofili, istruttori ed addestratori professionisti. Sos Dog Trainer ha educato migliaia di cani di tutte le razze ed età.

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